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Elisa Magrini Personal Assistant

Via XXIX Settembre, 16 Ancona

Autore: admin

Sin dal 1991, cioè dal primo momento in cui ho pensato di intraprendere l’attività di Consulente Finanziario, ho sempre creduto che, se mai un giorno quel progetto si fosse realizzato, avrei dovuto pormi un obiettivo prioritario: diventare il riferimento per tante famiglie che desiderassero mettere al sicuro i propri risparmi, per il raggiungimento, un domani, dei loro obiettivi più importanti. Oggi, più che mai, il ruolo del Consulente Finanziario è diventato sempre più centrale per le decisioni di investimento e per il raggiungimento ed il mantenimento del benessere di una famiglia. Molte caratteristiche dell’attività che svolgo si sono evolute nel corso degli anni, ma rimane fermo l’obiettivo di fornire un contributo per diffondere cultura finanziaria tra i risparmiatori. Infatti, credo che cultura finanziaria e difesa del risparmio delle famiglie, frutto sempre di sudore e sacrifici, siano tra loro inscindibili. La difesa del risparmio diventa ancora più importante quando si presenta una crisi economica e finanziaria. Per onestà intellettuale bisogna ammettere che quasi mai si è in grado di prevederla, ma, per fortuna, esistono accorgimenti che possiamo adottare per ridimensionare il loro impatto sul patrimonio. Come diceva Aristotele, “Se non possiamo cambiare il vento (cioè la crisi) …” almeno cerchiamo di “… dispiegare le vele nella giusta direzione”.
22 Dic

Cosa ti sta proponendo la tua banca? Vuoi saperne di più?

Vorresti anche tu avere più informazioni per comprendere meglio le soluzioni per i tuoi risparmi? Hai notato che sta diventando sempre più complicato reperire informazioni in modo corretto e che risulta sempre più difficile distinguere le notizie corrette dalle fake? È vero, le fonti delle informazioni sono molto importanti ma troppo numerose e non sempre […]
15 Mar

NO PANIC

<Da quando svolgo l’attività di Consulente Finanziario, cioè dal 1992, è la prima volta che in un periodo di crisi dei mercati non mi è possibile incontrare di persona i clienti, perché c’è un’altra crisi, più importante, quella sanitaria! 
8 Feb

Incertezza e Rischio

Come già enunciato in un precedente articolo, in Italia la liquidità dei depositi e conti correnti bancari ha raggiunto 1.400 miliardi di euro. Ancora una volta, questo dato conferma che non è la pianificazione a guidare le decisioni finanziarie e di investimento del risparmiatore italiano, ma la paura degli imprevisti, del “non si sa mai”. […]
30 Giu

La Consulenza Patrimoniale

In considerazione della molteplicità dei temi  dei quali si occupa, la Consulenza Patrimoniale, cioè quella materia che tratta gli argomenti della pianificazione del patrimonio finanziario, assicurativo, immobiliare, aziendale, della ridefinizione delle quote di proprietà ai fini fiscali e successori, nonché del trasferimento dei rischi collegati ad essi ed al capitale umano, per sua stessa definizione, […]
15 Nov

Il costo del “fai da te”

Prendo spunto da un articolo del Prof. Paolo Legrenzi, Docente di Psicologia Cognitiva presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, pubblicato il 15 febbraio 2018 sulla Rubrica “I Soldi in Testa”, per analizzare alcune cattive abitudini, che mettono frequentemente a rischio i risparmi degli italiani. Legrenzi parla di azioni che impariamo un po’ alla volta e che diventano abitudini o persino automatismi, i quali, una volta codificati e fissati in memoria, sono ardui da disimparare o eliminare. Il vantaggio di aver fissato delle azioni in memoria è grande: possiamo eseguire lavori di routine pensando ad altro o compiendo contemporaneamente azioni diverse, come parlare al telefono (se in viva voce!) e guidare l’auto, riuscendo, al contempo, a decifrare la segnaletica stradale. L’evoluzione ha dotato di questa capacità anche altre specie, tra cui i ratti. Questi, imparate delle sequenze in laboratorio tramite condizionamento, le eseguono successivamente in maniera abitudinaria.
15 Nov

Da Risparmiatore ad Investitore

La “ricchezza non immobiliare” degli italiani ammonta a circa 4.000 miliardi di euro, di cui poco più di un terzo, circa 1.400, è parcheggiata su conti e depositi, quasi sempre senza alcuna remunerazione! Molti risparmiatori, infatti, appaiono indecisi sul da farsi e perennemente in attesa di affrontare spese impreviste e pagamenti di vario genere, oppure sembrano sempre in procinto di effettuare acquisti di auto o di immobili, anche se poi tali eventi si verificano piuttosto raramente.
10 Mar

Il costo del “fai da te”

Prendo spunto da un articolo del Prof. Paolo Legrenzi, Docente di Psicologia Cognitiva presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, pubblicato il 15 febbraio 2018 sulla Rubrica “I Soldi in Testa”, per analizzare alcune cattive abitudini, che mettono frequentemente a rischio i risparmi degli italiani. Legrenzi parla di azioni che impariamo un po’ alla volta e […]