La storia di Giovanni e Maria

Ott 21, 2021 Uncategorized

L’Ingegner Giovanni e sua moglie Maria, imprenditori settantenni, sono riusciti a realizzare una floridaazienda a conduzione familiare che, crescendo con regolarità negli anni, ha consentito loro di costituire un consistente patrimonio. I due figli, Giacomo e Mattia, diligenti e preparati, sono felicemente sposati e, oltre ad aver sempre fornito il loro prezioso apporto alla conduzione dell’azienda, hanno contribuito ad accrescere la famiglia con tre splendidi bambini. Insomma, una situazione idilliaca, da mulino bianco, talmente perfetta che Giovanni teme che il “giocattolo” si possa rompere improvvisamente, nel caso lui venga a mancare. Pertanto, anche dietro consiglio dei suoi consulenti, ha intenzione di dividere il patrimonio familiare attraverso donazioni di pari entità ai due figli. Però, dopo qualche mese dal perfezionamento degli atti notarili, Giacomo e Mattia, durante un viaggio di lavoro, rimangono vittime di un tragico incidente in autostrada. Il grave lutto infligge un duro colpo a tutta la famiglia e Giovanni, dopo qualche tempo, comincia anche a scontrarsi con le nuore, le quali, a questo punto, anche in forza della loro qualità di eredi, sono entrate in modo alquanto arrogante nella gestione aziendale. Giovanni non sopporta gli ulteriori dispiaceri e da lì a poco anche lui viene a mancare. Con le risorse finanziarie ormai sotto il controllo delle nuore, Maria si ritrova a condurre una vita di stenti con la sua modesta pensione.  È un fatto realmente accaduto? Può darsi, ma, comunque verosimile. Allora, quali scelte avrebbe dovuto compiere Giovanni? Questa vicenda ci insegna che realizzare una continuità patrimoniale in famiglia significa, innanzitutto, lasciare da parte la componente emotiva. Quali diverse opzioni sarebbero state possibili? Ad esempio, con l’istituzione di un “trust” Giovanni si sarebbe privato ugualmente del suo patrimonio, ma, in tal caso, a favore del “trustee” e non direttamente dei suoi figli, impedendo alle nuore di ereditare l’azienda ed il patrimonio di famiglia. Inoltre, nell’atto istitutivo si sarebbe potuto prevedere la possibilità di garantire a Giovanni e Maria le risorse necessarie a mantenere il loro tenore di vita per una tranquilla terza età o, addirittura, consentire a Giovanni di continuare ad amministrare l’azienda senza intrusione di altri soggetti. Approfondisci gli aspetti del Trust.

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